IsoSpray
È una gomma acustica anticalpestio applicata a spruzzo. Si posa generalmente sopra il sottofondo, spesso alleggerito, e non lascia ponti acustici perché non va tagliata attorno a tubi e angoli.
Cos'è
IsoSpray è il nostro servizio di applicazione del Gum Gum Spray: una gomma acustica anticalpestio in granuli di gomma, che invece di essere srotolata viene applicata a spruzzo. Lo spessore tipico è di 6 mm, fino a 10 mm in certi casi.
Sta al posto di un materassino acustico classico, quello in rotoli: stesso ruolo nella stratigrafia, stesso punto della pila, modo di posare completamente diverso.
Nella stratigrafia va generalmente sopra il sottofondo, spesso alleggerito, e prima dell'impianto di riscaldamento a pavimento — non è una regola fissa, dipende dal cantiere. È lui a occuparsi dell'isolamento acustico: quando il sottofondo è alleggerito, lavora invece sull'isolamento termico, che è un'altra cosa.
Sulla riduzione del rumore da calpestio la scheda tecnica dichiara due numeri, e misurano cose diverse: 18 dB in laboratorio (ΔLw, UNI EN ISO 10140-3) e circa 25 dB misurati in opera (ΔL'n, UNI EN ISO 16283-2).
La distinzione conta se stai confrontando prodotti: i materassini in rotolo dichiarano quasi sempre il valore di laboratorio, quindi il confronto onesto si fa fra quel numero e il nostro 18. Il 25 in opera resta e vale, ma è un'altra misura — fatta su un edificio vero, non su un banco di prova.
Il vantaggio dello spruzzo è che la gomma resta continua. Un materassino in rotoli va tagliato attorno a tubi, angoli e pilastri, e poi giuntato lungo tutta la stanza: ogni taglio e ogni giunto è un punto in cui il massetto tocca la struttura e il rumore passa lo stesso. Serve ovunque ci sia qualcuno che abita o lavora sotto: appartamenti, alberghi, uffici. In un condominio a Padova, per esempio, l'abbiamo spruzzata in 6 mm fra il sottofondo e l'impianto radiante.
Perché a spruzzo e non a rotoli
Il materassino in rotoli va tagliato: attorno ai tubi, agli angoli, ai pilastri, e poi giuntato lungo tutta la stanza. Ogni taglio e ogni giunto è un ponte acustico — un punto in cui il massetto tocca la struttura e il rumore passa lo stesso.
Spruzzata, la gomma è continua. Si adatta a qualsiasi pavimento e anche alle zone più difficili, quelle piene di tubi e impianti, senza dover sagomare e tagliare niente.
Dove si posa un materassino anticalpestio
Prima di dire dove lo mettiamo noi, conviene sapere che le posizioni possibili sono più di una, e dipendono da com'è fatto il cantiere.
- Sotto il massetto, per realizzare un massetto galleggiante. È il caso classico: lo strato resiliente va sopra il solaio grezzo o sopra il livello degli impianti, e tutto quello che sta sopra resta staccato dalla struttura. È il modo più efficace di fermare il rumore da calpestio.
- Sopra il sottofondo, sotto l'impianto radiante. Quando c'è un riscaldamento a pavimento, il resiliente si mette dopo lo strato che ha inglobato gli impianti e prima dei pannelli radianti. È il caso della stratigrafia che proponiamo di norma.
- Sotto il pavimento, in ristrutturazione. Dove lo spessore non c'è — quote delle porte già fissate, altezze da rispettare — si lavora sopra la pavimentazione esistente o su un massetto già pronto, prima di posare parquet o ceramica. Serve un prodotto adatto a quello.
In tutti i casi vale una cosa sola, e non è un dettaglio: vanno abbinate le fasce perimetrali lungo le pareti. Uno strato resiliente perfetto con un solo punto di contatto fra massetto e muro non serve a niente — il rumore passa da lì.
Dove lo mettiamo noi
IsoSpray sta generalmente fra il sottofondo e l'ultimo massetto, sotto l'impianto radiante quando c'è: è lo strato che desolidarizza il pacchetto dal resto della struttura. Non è una collocazione obbligata — le altre configurazioni possibili sono sulla pagina della stratigrafia.
Di tutta la pila ne eseguiamo tre: alleggerito, IsoSpray e l'ultimo massetto — autolivellante, livellina o tradizionale. Li offriamo anche come pacchetto completo, così la stratigrafia la segue una squadra sola e i giunti di uno strato tornano su quello dopo.
Il limite di legge sul rumore da calpestio
È l'informazione che quasi nessuno conosce, e riguarda chiunque stia costruendo o ristrutturando: i requisiti acustici degli edifici sono fissati per legge, dal DPCM del 5 dicembre 1997.
Per il rumore da calpestio la legge usa un indicatore, L'n,w, e fissa un valore da non superare. Più il numero è basso, migliore è l'isolamento. Il limite cambia col tipo di edificio:
| Tipo di edificio | Limite L'n,w |
|---|---|
| Uffici, attività commerciali e ricreative | 55 dB |
| Ospedali, cliniche · scuole | 58 dB |
| Residenze e alberghi | 63 dB |
Da leggere con una precisazione importante, perché è il punto su cui si generano i malintesi: L'n,w è una prestazione del solaio finito, non di un materiale. Dipende dal solaio, da tutta la stratigrafia e da come è stata eseguita. Nessuno strato, da solo, "mette a norma" un edificio: lo strato resiliente è il contributo decisivo, ma il rispetto del limite lo verifica un tecnico acustico sull'opera finita.
Quello che possiamo fare noi è la parte che dipende da noi: posare bene lo strato resiliente e non lasciare ponti acustici. Ed è esattamente la ragione per cui lo spruzziamo invece di srotolarlo.
Quando conviene
- Ovunque ci sia qualcuno che abita o lavora sotto: appartamenti, alberghi, uffici.
- Nel pacchetto completo, generalmente sopra il sottofondo e sotto l'impianto radiante.
- Su solai pieni di impianti, dove un rotolo andrebbe tagliato decine di volte.
- Su piante irregolari, con angoli, nicchie e pilastri.
Quando non è la scelta giusta
Preferiamo dirlo prima: non è sempre la risposta.
- Se sotto non abita nessuno e non ci sono requisiti da rispettare è una spesa che non ti serve, e te lo diciamo noi in sopralluogo.
- Se il problema è il rumore aereo e non quello da calpestio sono due cose diverse: l'anticalpestio lavora sul solaio, non sulle pareti.
Caratteristiche
| Voce | Valore |
|---|---|
| Materiale | Gomma acustica anticalpestio |
| Applicazione | A spruzzo, strato continuo |
| Spessore | 6 mm, fino a 10 mm in certi casi |
| Asciugatura | 48 ore |
| Riduzione del calpestio | 18 dB in laboratorio (ΔLw) · ~25 dB in opera (ΔL'n) |
| Collocazione | Generalmente sopra il sottofondo, prima dell'impianto radiante |
Progettiamo la stratigrafia, non la improvvisiamo
Non esiste una ricetta unica. Quasi ogni lavorazione ha varianti e aggiunte possibili a seconda di quello che serve: fibre o no, rete o no, polistirolo o no, e materiali diversi a seconda degli spessori in gioco.
Per questo in sopralluogo non ci limitiamo a dare un prezzo: progettiamo insieme al cliente l'intera stratigrafia, materiale per materiale, dal solaio alla quota finita. Spessori, lavorazioni, sequenza. Poi si esegue quello che è stato deciso.
Come lavoriamo
Prima del preventivo viene un titolare in cantiere. Si verificano la quota finita, lo spessore effettivamente disponibile, lo stato del fondo e la presenza degli impianti, e si decide la stratigrafia completa.
Al sopralluogo si trova sempre la soluzione giusta per le tue esigenze: spessori, lavorazioni, materiali. Non c'è una risposta uguale per tutti, c'è quella per il tuo cantiere.
A fine lavoro controlliamo planarità e quote. Dove serve misuriamo l'umidità residua prima della posa: è la verifica che evita le contestazioni, soprattutto con il parquet. In cantiere trovi le stesse persone del sopralluogo: nessun intermediario, nessun subappalto.
Dove lavoriamo
La sede è a Tombolo, in provincia di Padova: il lavoro di tutti i giorni sta fra Padova e Rovigo con la sua provincia, poi Vicenza, Treviso e Venezia — Cittadella, Castelfranco Veneto, Camposampiero, Bassano del Grappa e i comuni attorno — con trasferte in tutta Italia per i cantieri di grandi dimensioni. Seguiamo sia le grandi opere sia i lavori privati: un singolo appartamento in ristrutturazione è un cantiere come gli altri.
Le risposte,
prima del preventivo.
Che cos'è esattamente IsoSpray?
Una gomma acustica anticalpestio applicata a spruzzo, invece che srotolata come i materassini tradizionali. Spessore tipico 6 mm, fino a 10 in certi casi.
Dove si posiziona l'IsoSpray nella stratigrafia?
Generalmente sopra il sottofondo, prima dell'impianto di riscaldamento a pavimento — non è una regola fissa, dipende dal cantiere.
Perché usare una gomma a spruzzo invece del materassino in rotoli?
Perché i rotoli vanno tagliati attorno a tubi, angoli e pilastri, e ogni taglio è un punto in cui il rumore passa. Spruzzata, la gomma è continua e si adatta anche alle zone piene di impianti.
Quanto rumore da calpestio abbatte l'IsoSpray?
La scheda dichiara due valori, e misurano cose diverse: 18 dB in laboratorio secondo la UNI EN ISO 10140-3, e circa 25 dB misurati in opera secondo la UNI EN ISO 16283-2. La distinzione conta quando si confrontano prodotti: i materassini in rotolo dichiarano quasi sempre il valore di laboratorio, quindi il confronto va fatto fra quel numero e il nostro 18. Il 25 resta valido, ma è misurato su un edificio reale invece che su un banco di prova.
Che materiale usate per l'IsoSpray?
Gum Gum Spray, una gomma SBR riciclata applicata a spruzzo. La scheda tecnica te la alleghiamo al preventivo.
Parliamone in cantiere
Sopralluogo e preventivo sono gratuiti e senza impegno. Rispondiamo entro 24 ore lavorative.
Richiedi un sopralluogo gratuito
Oppure chiama l'ufficio: +39 351 468 4927 — si può scrivere anche su WhatsApp allo stesso numero, le foto del cantiere aiutano parecchio.