Come lavoriamo

I giunti di dilatazione

Sono tagli che lasciano al massetto lo spazio per contrarsi mentre asciuga. Se quello spazio non c'è, se lo prende crepando.

Domande frequenti

Le domande
che ci fanno più spesso.

Ogni quanti metri si mette un giunto di dilatazione?

Non c'è un passo fisso, ma ci sono criteri. Un massetto cementizio in interno, senza armatura, si fraziona indicativamente oltre i 25 m² o quando la stanza è molto più lunga che larga; con un'armatura quei riquadri si possono raddoppiare. In esterno tutto si stringe: intorno ai 9 m² senza armatura e a circa 25 m² con, perché fuori il massetto lavora molto di più. In più, un giunto va sempre dove cambia di colpo lo spessore, sulle soglie e negli angoli rientranti delle piante a L o a C.

Esistono massetti che hanno bisogno di meno giunti?

Sì. I massetti ad anidrite si ritirano molto meno di quelli cementizi mentre induriscono, quindi hanno bisogno di molti meno tagli: le superfici che si possono lasciare intere passano da qualche decina di metri quadri a diverse centinaia. Dove va posato un grande formato, o dove i giunti sarebbero molto visibili, è una differenza che può decidere la scelta del materiale.

Che cos'è il giunto perimetrale?

È una fascia di materiale comprimibile posata lungo tutte le pareti e attorno a pilastri e soglie, prima del getto. Rende il massetto indipendente da tutto ciò che sta in verticale: senza, il massetto che si dilata spinge contro i muri e si fessura, e trasmette rumore alla struttura vanificando il lavoro acustico fatto sotto. C'è sempre, in ogni cantiere, e non si vede perché finisce sotto il battiscopa.

A cosa servono i giunti di dilatazione in un massetto?

Asciugando, il massetto si contrae. I giunti sono tagli che gli lasciano lo spazio per farlo: se quello spazio non c'è, il massetto se lo prende crepando. Servono quindi a evitare o ridurre le crepe.

Dove si mettono i giunti di dilatazione in un massetto?

Si decide caso per caso: dipende dalle esigenze del cliente, dal pavimento che va posato sopra e dall'ambiente, cioè se si è in interno o in esterno, da dove sono le porte e da che forma hanno gli ambienti.

Lo strato sopra deve seguire i giunti di quello sotto?

Di norma sì: è la regola generale, perché il movimento dello strato inferiore si scarica su quello superiore. Non è però una regola cieca: ci sono casi e circostanze in cui si trova un'alternativa, e sta a chi esegue riconoscerli.

Come si fanno i giunti in un pavimento industriale?

A taglio: il giorno dopo il getto, a calcestruzzo indurito, si praticano dei tagli nel pavimento per creare i giunti. Va fatto nella finestra di tempo giusta, perché troppo presto o troppo tardi il taglio non fa il suo mestiere.

Il cliente può decidere dove mettere i giunti?

In buona parte sì, e cerchiamo sempre di venire incontro alle preferenze del cliente: spesso c'è margine. Resta però fermo quello che serve perché il pavimento duri: su quello non si tratta.