Livellina
È come un autolivellante, ma lavora dove non c'è spazio per nient'altro: da 0,5 a 1 cm come rasante, e da 1 a 30 mm quando lo spessore disponibile è pochissimo.
Cos'è
La livellina è un autolivellante a basso spessore. Stessa logica, stessa fluidità, ma scende dove gli altri non arrivano.
Da 0,5 a 1 cm lavora come rasante: copre il massetto sottostante e lo livella, creando una superficie perfettamente planare su cui posare.
Da 1 a 30 mm è la risposta quando lo spessore disponibile è pochissimo e non c'è altra lavorazione possibile: la quota finita è già fissata da porte e soglie e non si può alzare.
Si fa anche sopra un impianto radiante, quando non c'è lo spessore per l'autolivellante.
Ha una resistenza meccanica più bassa dell'autolivellante, ed è bene sapere che al metro quadro non costa meno di un massetto: costa di più. Si sceglie per motivi tecnici, non per risparmiare.
È di norma da interno ed è l’ultimo strato prima della posa: sta in alternativa all’autolivellante e al tradizionale.
Un materiale fortissimo, uno strato sottile
Sulla livellina circola un equivoco che vale la pena chiarire, perché tocca la domanda che ci fanno più spesso: ma regge?
Il materiale, di per sé, è fra i più resistenti che usiamo — spesso più di un massetto tradizionale, a parità di condizioni. Il punto non è la sua resistenza: è che a due o tre millimetri uno strato non lavora come strato. La capacità di un piano di reggere una flessione cresce con il quadrato dello spessore, quindi sotto una certa quota il contributo diventa trascurabile e a comandare resta il fondo su cui la livellina è stesa.
È anche il motivo per cui, tecnicamente, le rasature molto sottili non si contano nel dimensionamento del pavimento: non perché siano scadenti, ma perché non è quello il loro mestiere. La livellina non sostituisce un massetto: lo finisce.
La conseguenza pratica è netta, e conviene tenerla a mente prima di decidere: una livellina su un fondo che non tiene non risolve niente. Se il fondo è friabile, fessurato o cedevole, va risolto quello — con la livellina si ottiene solo un fondo instabile molto liscio.
Il pacchetto che consigliamo
La livellina è l'ultimo strato prima della finitura, l'alternativa a bassi spessori all'autolivellante e al tradizionale. Dove si colloca rispetto agli altri strati lo racconta la pagina della stratigrafia.
Di tutta la pila ne eseguiamo tre: il sottofondo alleggerito, l'IsoSpray quando serve, e l'ultimo massetto — autolivellante, livellina o tradizionale. Li offriamo anche come pacchetto completo, così la stratigrafia la segue una squadra sola e i giunti di uno strato tornano su quello dopo.
I giunti di dilatazione
Cosa sono i giunti, perché servono e come si decide dove metterli sta sulla pagina dedicata ai giunti. Qui conta come si comportano sulla livellina.
Anche la livellina tiene conto dei giunti del massetto sottostante: sono i movimenti di quello a doversi scaricare, e vanno lasciati liberi anche in superficie.
Ne segue una cosa utile da sapere prima di scegliere il massetto: se sotto c'è un massetto ad anidrite, i giunti da riportare in superficie sono molti meno — su superfici normali possono non servire affatto, perché l'anidrite si ritira molto meno di un cementizio. Dove il pavimento è a grande formato e i tagli si vedrebbero, è un argomento che pesa. I criteri completi stanno sulla pagina dei giunti.
È il motivo per cui su questo conviene affidarsi a un'impresa che sappia davvero come e dove metterli: un giunto nel posto sbagliato si vede per sempre, e uno mancante pure. Noi cerchiamo sempre di venire incontro a dove li preferiresti tu — spesso c'è margine — tenendo però fermo quello che serve perché il pavimento duri.
Quando conviene
- Quando lo spessore disponibile è minimo e nessun'altra lavorazione ci sta.
- Come rasatura, per creare un piano perfetto sopra un massetto già esistente.
- Prima di parquet, gres di grande formato, resina e LVT, che non perdonano un fondo ondulato.
- In ristrutturazione, quando la quota finita è vincolata da porte e soglie.
Quando non è la scelta giusta
Preferiamo dirlo prima: non è sempre la risposta.
- Se lo spessore c'è, la strada è il massetto tradizionale o l'autolivellante: non perché il materiale sia più resistente — la livellina lo è parecchio — ma perché a pochi millimetri uno strato non lavora, e a comandare resta il fondo.
- Se ci sono 3 cm o più, a maggior ragione con un impianto radiante la strada è l'autolivellante: stesso principio, ma con più resistenza e alta conducibilità termica.
- Se il fondo non è sano — sfarinato, distaccato, fessurato una livellina sopra un fondo che si muove si muove con lui. È il primo controllo che facciamo in sopralluogo.
Caratteristiche
| Voce | Valore |
|---|---|
| Spessori, come rasante | da 0,5 a 1 cm |
| Spessori, dove non c'è spazio | da 1 a 30 mm |
| Calpestabile | 4–18 ore, secondo il materiale e lo spessore |
| Collocazione | È l'ultimo strato prima della posa, di norma in interno |
| Resistenza meccanica | Il materiale è molto resistente; a pochi millimetri, però, comanda il fondo |
Le foto vengono dal cantiere di Milano: 300 m² di livellina con spessori da 1 mm a 3 cm nello stesso getto.
Progettiamo la stratigrafia, non la improvvisiamo
Non esiste una ricetta unica. Quasi ogni lavorazione ha varianti e aggiunte possibili a seconda di quello che serve: fibre o no, rete o no, polistirolo o no, e materiali diversi a seconda degli spessori in gioco.
Per questo in sopralluogo non ci limitiamo a dare un prezzo: progettiamo insieme al cliente l'intera stratigrafia, materiale per materiale, dal solaio alla quota finita. Spessori, lavorazioni, sequenza. Poi si esegue quello che è stato deciso.
Come lavoriamo
Prima del preventivo viene un titolare in cantiere. Si verificano la quota finita, lo spessore effettivamente disponibile, lo stato del fondo e la presenza degli impianti, e si decide la stratigrafia completa.
Al sopralluogo si trova sempre la soluzione giusta per le tue esigenze: spessori, lavorazioni, materiali. Non c'è una risposta uguale per tutti, c'è quella per il tuo cantiere.
A fine lavoro controlliamo planarità e quote. Dove serve misuriamo l'umidità residua prima della posa: è la verifica che evita le contestazioni, soprattutto con il parquet. In cantiere trovi le stesse persone del sopralluogo: nessun intermediario, nessun subappalto.
Dove lavoriamo
La sede è a Tombolo, in provincia di Padova: il lavoro di tutti i giorni sta fra Padova e Rovigo con la sua provincia, poi Vicenza, Treviso e Venezia — Cittadella, Castelfranco Veneto, Camposampiero, Bassano del Grappa e i comuni attorno — con trasferte in tutta Italia per i cantieri di grandi dimensioni. Seguiamo sia le grandi opere sia i lavori privati: un singolo appartamento in ristrutturazione è un cantiere come gli altri.
Le risposte,
prima del preventivo.
Che differenza c'è fra la livellina e l'autolivellante?
È lo stesso principio, cambia lo spessore. L'autolivellante parte da 3 cm; la livellina lavora da 0,5 a 1 cm come rasante e scende fino al millimetro dove non c'è spazio. In cambio ha una resistenza meccanica più bassa.
La livellina costa meno di un massetto?
No, al metro quadro costa di più. Si sceglie per motivi tecnici — spessore che non c'è, planarità che serve — non per risparmiare.
La livellina si può stendere su un massetto già esistente?
Sì, ed è proprio l'impiego come rasante: copre il massetto sotto e crea la superficie planare su cui posare. Il fondo però dev'essere sano: è il primo controllo che facciamo.
La livellina va bene sotto il parquet o un LVT?
Sì, è uno degli impieghi principali: quelle finiture non perdonano le ondulazioni, e la livellina serve esattamente a dare la planarità che chiedono.
Parliamone in cantiere
Sopralluogo e preventivo sono gratuiti e senza impegno. Rispondiamo entro 24 ore lavorative.
Richiedi un sopralluogo gratuito
Oppure chiama l'ufficio: +39 351 468 4927 — si può scrivere anche su WhatsApp allo stesso numero, le foto del cantiere aiutano parecchio.