Lavorazione

Massetto tradizionale

Il cosiddetto "sabbia e cemento": il classico. È il massetto che si fa quando non servono caratteristiche particolari, quando si vuole contenere la spesa, ed è una delle lavorazioni con cui più spesso si realizza una pendenza. Si usa in interno e in esterno, ed è uno dei massetti più richiesti.

Domande frequenti

Le risposte,
prima del preventivo.

Che cos'è un massetto tradizionale?

È il massetto in sabbia e cemento, quello che in cantiere si chiama semplicemente "sabbia e cemento". È composto principalmente da sabbia, cemento e acqua: i tre componenti arrivano separati e vengono dosati e miscelati da un impianto sul camion, poi pompati fino al piano. Si stende a staggia e, dove serve, si liscia a elicottero. Si usa in interno e in esterno, ha uno spessore minimo di 4 cm ed è la soluzione che si sceglie quando non servono caratteristiche particolari. Ed è quella con cui più spesso si realizza un massetto in pendenza.

Perché un massetto tradizionale non può essere più sottile di 4 cm?

Perché sotto i 4 cm le crepe sono quasi certe. Un massetto si ritira mentre asciuga: se ha spessore a sufficienza assorbe il ritiro, se è troppo sottile si fessura, di norma lungo le linee dove è più sottile. Il minimo vale in ogni punto e non in media: se il fondo non è in quota, nei punti alti il massetto scende sotto il minimo anche con uno spessore medio corretto.

Dopo quanto si può camminare sul massetto tradizionale?

Dopo 1–2 giorni è calpestabile. Per posare il pavimento la regola pratica è circa una settimana per centimetro di spessore: sui 4 cm sono i classici 28 giorni, su un massetto più spesso servono di più. Dove serve misuriamo l'umidità residua prima della posa, perché è la verifica che evita le contestazioni, soprattutto con il parquet.

Qual è lo spessore minimo del massetto tradizionale?

Quattro centimetri. Verso l'alto non c'è un limite tecnico rigido, ma oltre i 10-11 cm il rischio di crepe sale e di norma lo sconsigliamo: si valuta un'altra stratigrafia o, se serve davvero uno spessore importante, il pavimento industriale — che è un'altra categoria e segue altre regole. Se invece ne hai meno di 4, si ragiona prima sull'autolivellante, che parte da 3 cm; sotto i 3 cm la strada è la livellina.

Il massetto tradizionale si può fare in esterno?

Sì, ed è uno degli impieghi più frequenti: marciapiedi, piani sotto i portici, aree scoperte, terrazzi. In esterno il massetto lavora molto di più — sole, gelo, pioggia — quindi i giunti vanno più fitti che in interno. E su terrazzi e coperture, dove sotto c'è una guaina impermeabile, va previsto uno strato che lasci all'acqua filtrata la strada verso lo scarico, invece di lasciarla ferma sulla guaina.

Il massetto tradizionale va bene sopra il riscaldamento a pavimento?

Si può fare. Se però c'è il radiante consigliamo l'autolivellante: essendo fluido avvolge completamente i tubi e ha un'alta conducibilità termica.

Che differenza c'è fra massetto tradizionale e pavimento industriale?

Il tradizionale è un massetto, cioè un supporto: è fatto per ricevere la pavimentazione finita, e sopra ci va sempre qualcosa — piastrelle, gres, parquet. Il pavimento industriale invece è già la finitura, e di norma non ha bisogno di altro sopra — anche se un rivestimento resta posabile, pure a distanza di anni. Ha una resistenza più alta ed è pensato per pesi elevati, muletti e transito continuo. Quando sopra deve andare un pavimento, la risposta è il tradizionale.